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Linus Maggio: il pezzo razzista sul lavorare all'estero |
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Venerdì 21 Maggio 2010 14:28 |
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I give dog away because it's dead
Guida alle migliori opportunità professionali all'estero
Inghilterra. Dopo la crisi finanziaria, i posti di lavoro nella City sono al minimo, le edere attecchiscono sui grattacieli della Capitale e, secondo il film Doomsday, un’epidemia di rabbia costringerà ben presto le autorità sanitarie locali a mettere in quarantena l’intera città, con i pochi superstiti che si daranno la caccia l’un con l’altro sospinti da una incontenibile fame cannibale. Come sempre, non c’è motivo per non credere a Hollywood: dirigete quindi i vostri curriculum verso altre splendide sponde. Come Blackpool, la Rimini d’Albione, o Aberystwyth, il gioiello costiero del Galles. Pub, discoteche e tavole calde vi accoglieranno come eroi esotici, depositari della ricetta segreta di squisiti maccaroni bolognaise.
Spagna. Di una nazione che ha avuto il fascismo non ci si può certo fidare. Barcellona scartatela perché bisogna parlarci il catalano, salvo che non siate originari di Cantù. A Madrid non va meglio, visto che Juan Carlos e Cristiano Ronaldo hanno occupato i soli posti di lavoro interessanti. Se però ve la cavate nella battaglia contro i tori, tentate la fortuna nella zona di Pamplona, introducendo idee nuove: il catch contro l’aquila o il rosolìo del porceddu possono spianarvi la strada verso nuove fortune professionali. Ma attenzione: è consigliata la profilassi contro la malaria. Non che sia veramente necessaria, ma almeno vi farà passare il tempo in attesa di un impiego.
etcetcetc sulla rivista
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