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Linus Giugno: la guerra del lavoro |
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Giovedì 03 Giugno 2010 00:00 |
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To-do list per preparare adeguatamente la guerra della lavoro
1. Cominciare dando il buon esempio: generali, sergenti, caporali devono essere tutti regolarmente assunti, con ferie, cellulare, assistenza sanitaria e pacchetto previdenziale. Il massimo sarebbero palestra, nursery e mensa aziendale à la carte nelle retrovie.
2. Nessun combattente dovrà essere impiegato per più di trentacinque ore settimanali in trincea: in caso di straordinari, gli verrà riconosciuto il diritto ad un riposo compensativo sullo scavo dei fossati trinceali da esercitare nel semestre in corso.
3. È fatto assoluto divieto di battagliare la domenica e il 1° maggio. Attenzione: questo potrebbe rappresentare un handicap nelle belligeranze prolungate con eserciti imperialisti non ultracattolici.
4. Mettere subito opere d’arte, oggetti di valore, donne e bambini in saldo: procurarsi equipaggiamenti bellici costa molto, ed è importante riuscire a monetizzare tutto quanto a disposizione.
5. Avere una solida base di rivendicazioni, ma essere contemporaneamente disponibili a trattare qualora ottanta Defender dei Carabinieri circondassero il vostro quartier generale.
6. Recuperare armi di fortuna: con tutto l’esercito italiano impiegato in Afghanistan, alcune ramazze e qualche mattarello dovrebbero bastare per aver ragione dei militari a difesa del territorio.
7. Contattare Sabina Guzzanti per un documentario da lasciare ai posteri che strizzi l’occhio ai rivoltosi.
etcetcetc sulla rivista |
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Linus Maggio: il pezzo razzista sul lavorare all'estero |
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Venerdì 21 Maggio 2010 14:28 |
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I give dog away because it's dead
Guida alle migliori opportunità professionali all'estero
Inghilterra. Dopo la crisi finanziaria, i posti di lavoro nella City sono al minimo, le edere attecchiscono sui grattacieli della Capitale e, secondo il film Doomsday, un’epidemia di rabbia costringerà ben presto le autorità sanitarie locali a mettere in quarantena l’intera città, con i pochi superstiti che si daranno la caccia l’un con l’altro sospinti da una incontenibile fame cannibale. Come sempre, non c’è motivo per non credere a Hollywood: dirigete quindi i vostri curriculum verso altre splendide sponde. Come Blackpool, la Rimini d’Albione, o Aberystwyth, il gioiello costiero del Galles. Pub, discoteche e tavole calde vi accoglieranno come eroi esotici, depositari della ricetta segreta di squisiti maccaroni bolognaise.
Spagna. Di una nazione che ha avuto il fascismo non ci si può certo fidare. Barcellona scartatela perché bisogna parlarci il catalano, salvo che non siate originari di Cantù. A Madrid non va meglio, visto che Juan Carlos e Cristiano Ronaldo hanno occupato i soli posti di lavoro interessanti. Se però ve la cavate nella battaglia contro i tori, tentate la fortuna nella zona di Pamplona, introducendo idee nuove: il catch contro l’aquila o il rosolìo del porceddu possono spianarvi la strada verso nuove fortune professionali. Ma attenzione: è consigliata la profilassi contro la malaria. Non che sia veramente necessaria, ma almeno vi farà passare il tempo in attesa di un impiego.
etcetcetc sulla rivista |
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Linus di Aprile: il paraverbale nei colloqui di lavoro |
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Mercoledì 14 Aprile 2010 08:18 |
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Catturare al lazo un lavoro grazie al non verbale
Per impressionare i responsabili HR, dimenticate le tecniche più banali come il mirroring dell’interlocutore o la strategia delle mani a guglia: agganciatevi piuttosto alle meglio consolidate teorie evoluzionistiche. Go green, sfaccendati: il mondo degli animali è una buona guida per comprendere l’importanza della prossemica nella gestione dei rapporti diretti.
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vi propone alcuni comportamenti mutuati dalla natura, da sfruttare per le vostre ricerche di lavoro più promettenti.
Co.Co.Come mostrare:
- Disponibilità e empatia Offritevi di eradicare pidocchi dal capo del selezionatore, ma buttandola lì con stile, senza insinuare che il tipo sia un pulcioso. È così che le scimmie UroniUroni cementano il gruppo.
- Rispetto della gerarchia e dei ruoli Sdraiatevi in terra supini d'innanzi al selezionatore, mostrate i genitali e orinatevi abbondantemente sulla pancia: nei branchi di lupi, in questo modo si segnala il riconoscimento del maschio alfa, tributandogli un omaggio simpatico ma al contempo deferente.
A seguire nel numero di Linus di aprile troverai anche le tecniche di felini, lucciole e animali domestici.
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